<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-753885249465643597</id><updated>2011-04-21T15:09:00.563-07:00</updated><title type='text'>giovenale nino sassi curriculum professionale</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://giovenaleninosassicurriculum.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/753885249465643597/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovenaleninosassicurriculum.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Nino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270757584378808596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>1</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-753885249465643597.post-3009014790082758498</id><published>2007-08-16T14:12:00.000-07:00</published><updated>2007-08-16T16:39:34.748-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/__rb1Xn2KM7k/RsS_QFTo87I/AAAAAAAAAAg/Jq0YTGc6ORw/s1600-h/monet_selfportrait.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5099410961113609138" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/__rb1Xn2KM7k/RsS_QFTo87I/AAAAAAAAAAg/Jq0YTGc6ORw/s320/monet_selfportrait.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;CURRICULUM PROFESSIONALE&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;(depositato presso l’ufficio personale del Comune di Spoleto)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;‘’Nemo index in causa sua’’ ossia nessuno può farsi giudice in una causa che investe l’opera sua.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;* * * * * * * *&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comune di Spoleto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dal 1976 al 1982, pur con alcune interruzioni :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insegnante nei corsi di formazione professionale tenuti presso la Casa Penale di Spoleto.&lt;br /&gt;In questa veste collaboro con l'Amministrazione Carceraria nell'organizzazione della mostra delle opere di un pittore detenuto tenuta a Spoleto, nel Battistero di piazza del Duomo, durante il Festival dei Due Mondi del 1977.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Organizzo e coordino un corso di formazione professionale per Falegnami finalizzato all'occupazione presso le botteghe artigiane presenti in città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Consorzio Economico Urbanistico e per i beni culturali del comprensorio spoletino poi Associazione Intercomunale n. 8&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 1 gennaio 1983 vengo comandato al Consorzio Economico Urbanistico e per i Beni Culturali del Comprensorio Spoletino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel nuovo ente svolgo compiti inerenti l'area della programmazione, l'organizzazione, il coordinamento e l'attuazione delle attività riferite alla formazione professionale e allo sviluppo economico in maniera autonoma cioè senza alcun rapporto di dipendenza da altri dipendenti.&lt;br /&gt;Tra le deleghe attribuite dalla Regione dell'Umbria ai Consorzi c'era, infatti, oltre alla formazione professionale, anche lo sviluppo economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di compiti complessi che richiedevano , era comunque previsto dal CCNL per la Formazione Professionale, continui studi e ricerche; autoaggiornamento continuo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In sintesi, quale responsabile territoriale del settore della programmazione e dello sviluppo economico ho predisposto ed elaborato indagini conoscitive, piani di lavoro annuali e triennali per la formazione professionale e lo sviluppo economico ; progetti, significativi momenti di animazione per la promozione delle iniziative in ambiti quali, l’industria, l'artigianato, l'agricoltura, il terziario, i beni culturali ed il sociale.&lt;br /&gt;Azioni di orientamento; di promozione del lavoro e di lotta alla disoccupazione.&lt;br /&gt;Di rilievo la metodologia utilizzata per affrontare e superare i problemi posti dalla deindustrializzazione vissuta dalla città di Spoleto lungo gli anni ottanta; metodologia a quei tempi sperimentale ma che è la stessa dei Contratti d'Area e dei Patti territoriali; metodologia che permise il recupero o rese più semplice la riapertura della Pozzi e della Minerva nonché la nascita di alcune nuove piccole imprese.&lt;br /&gt;Uno dei progetti elaborati in quel periodo, siamo nel 1987, riguarda il Marketing territoriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entrare nei particolari per dare significato al percorso formativo e professionale; rappresentare i risultati conseguiti e l'esperienza acquisita; rappresentare il grado di difficoltà dei compiti ricevuti (ho dovuto organizzare un settore senza avere modelli o esperienze a cui potermi riferire), il livello o grado di autonomia con cui ho dovuto e potuto affrontare i problemi del lavoro è lungo da rappresentare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scelgo, quindi, di citare i momenti più significativi del lavoro svolto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sviluppo Economico&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'Ente mi affida il compito di organizzare il settore Programmazione e Sviluppo Economico .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E un momento particolarmente difficile della storia della Città per la chiusura delle principali industrie; la situazione si presentava grave e senza uscite. La crisi investiva tutti i comparti dell'economia locale rendendo drammatica la situazione del comprensorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Parlamento non aveva ancora votato la legge straordinaria che consentì poi alla GEPI di ricollocare al lavoro gli ex dipendenti della Pozzi e i tavoli dei Ministeri incaricati si riempivano di ordini del giorno e appelli delle forze politiche , economiche e sindacali dell'Umbria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorreva elaborare una strategia e una proposta di intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il problema che ho dovuto risolvere: la costituzione di un ufficio in grado di affrontare i problemi del lavoro e dell'economia del territorio in quel particolare momento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto sto per descrivere orienterà negli anni l'approccio ai problemi del lavoro non solo del Consorzio ma anche di altri enti. Tutto questo avveniva nel 1983&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le linee guida possono essere sintetizzate:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Concertazione - programmazione negoziata&lt;br /&gt;· Patto locale per il lavoro&lt;br /&gt;· Programmazione dal basso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altri termini si trattò, come vedremo più avanti, di un &lt;strong&gt;NUOVO METODO DI LAVORO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non c'erano, infatti, schemi o esempi su cui fondare l'azione dell'ente ma fu necessario elaborare un metodo, una linea di condotta e gli obiettivi da perseguire.&lt;br /&gt;Un Metodo di Lavoro che partendo da riflessioni necessariamente empiriche consentisse di razionalizzare, di volta in volta, l'azione programmatica sugli obiettivi del ricominciamento del lavoro e dell'economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un percorso di lavoro che, nella fase costituente il settore - ufficio di cui sono stato responsabile per quasi un decennio, può essere rappresentato come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. elementi per un rapporto sulla situazione economica e sociale delle imprese manifatturiere ed artigiane dello spoletino. Politiche e linee di intervento;&lt;br /&gt;(indagine conoscitiva sulla presenza delle imprese manifatturiere nel comprensorio spoletino oltre i 5 addetti)&lt;br /&gt;2. Organizzazione di una Conferenza Economica tenuta in data 4 e 5 febbraio del 1984 sul tema: Potenzialità della piccola impresa e dell’artigianato per lo sviluppo e l’occupazione nel comprensorio spoletino;&lt;br /&gt;3. Costituzione di un gruppo di lavoro per verificare la fattibilità di un piano comprensoriale di sviluppo nei settori industria ed artigianato quale conclusione della Conferenza Economica - si parla di azioni concertate e di tavolo della concertazione;&lt;br /&gt;4. costituzione di un gruppo ristretto di esperti voluti dal gruppo di lavoro di cui al precedente punto;&lt;br /&gt;5. piano per il recupero delle unità lavorative della ex Pozzi;&lt;br /&gt;6. elementi per un progetto di reindustrializzazione del comprensorio spoletino;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Possiamo affermare che se l’indagine permise di conoscere il territorio, e di tracciare le linee guida per il ricominciamento del lavoro e dell’economia, la Conferenza Economica consentì di aprire un dialogo con la società spoletina, soprattutto con i suoi imprenditori, fondato su basi e metodologie nuove e mai sperimentate. Un'idea ovvero un metodo di lavoro che oggi, al pari dei Contratti d'Area e dei Patti territoriali, rientra negli indirizzi Nazionali e nella contrattazione negoziata tra Stato e Regioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ente pubblico viene proposto come ‘’agente di mediazione e promozione’’ per un progetto di reindustrializzazione e nuovo sviluppo frutto di azioni concertate e coordinate all'interno del corpo sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In altri termini, nell'affrontare i problemi del lavoro, si è cercato di andare oltre la realtà osservabile nella convinzione che, per prima cosa fosse necessario valorizzare le doti di intelligenza e di immaginazione presenti nella società spoletina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi della città poneva, del resto, problemi forti e c’era l’esigenza di individuare misure efficaci di politica economica per dare l’avvio a nuovi comportamenti e aprire la via per un cambio di mentalità verso nuovi rapporti e relazioni tra le parti sociali quale premessa delle stesse azioni che dovevano essere intraprese. In altre parole, davanti alla chiusura delle principali aziende spoletine ( la città, in quel periodo, ha perduto circa 1000 addetti) si è cercato di uscire dal linguaggio delle certezze , dei modelli, dei processi usuali per proporre ed accedere ad uno sviluppo nuovo, più vicino alle vocazioni e alle peculiarità territorio .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un metodo di lavoro per un progetto di sviluppo&lt;/strong&gt; ( ottobre del 1984)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' uno dei documenti più importanti : su richiesta del Consigliere delegato allo Sviluppo Economico dell'Ente descrivo il lavoro svolto (1983/1984), il metodo utilizzato, le prospettive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi del lavoro non poteva essere affrontata con i vecchi schemi interpretativi, da qui la necessità di individuare un Metodo di Lavoro nuovo per raccogliere e vincere la sfida posta dalla ‘’rivoluzione industriale in atto ‘’&lt;br /&gt;( il problema delle innovazioni - fine di un modello di sviluppo.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il gruppo di lavoro costituito al termine della conferenza economica tenuta nel mese di febbraio di quell'anno più che una nuova sede negoziale era un luogo di concertazione.&lt;br /&gt;Un approccio ai problemi del lavoro che veniva sperimentato (fonte Gepi ) per la priva volta in Italia ; un metodo di lavoro che anticipa di diversi anni la metodologia dettata dai Contratti d'Area e dai Patti Territoriali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per un marketing della città&lt;/strong&gt; (1987)&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Al termine di un ciclo di programmazione che aveva portato importanti risultati ( recupero della Pozzi e della Minerva; nascita di alcune nuove imprese e, in altri termini di restituire il lavoro ad oltre 400 U.L.) elaboro il progetto ‘’Per un marketing della città - per una transizione attiva della città di Spoleto e del suo territorio’’.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' , probabilmente, il primo esempio di Marketig Territoriale proposto in Italia. Viene partecipato alla Regione dell’Umbria e, attraverso la mediazione del PROTER, ricordo a memoria, al Ministero del Lavoro .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella sua elaborazione tengo conto dell'esperienza maturata nel precedente ciclo di programmazione e cerco di affinare gli strumenti costruiti per la programmazione dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assenza di una vera un'area industriale aveva condizionato l'apertura di nuove imprese (moltiplicazione delle attività produttive) cioè il lavoro di attrazione .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto rappresenta il logico completamento e superamento della metodologia su cui era nato l'ufficio .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche le Città, scrivevo , hanno un'anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno, scrivevo, ricomincia da sé, oltre i problemi, dalle proprie peculiarità e vocazioni perché "il cambiamento" riguarda le strutture e la cultura che le aveva prodotte.&lt;br /&gt;Un'era, la società industriale, era terminata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E la città e il suo territorio diventavano , nel progetto, la nuova area industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerare la città come fosse un’impresa; ragionare sui punti di forza e di debolezza della città; sulle sue vocazioni e le sue peculiarità; considerare le strade e le piazze, la sua storia elementi fondamentali per un nuovo progetto di sviluppo erano alcune delle idee guida all'origine del programma.&lt;br /&gt;Utilizzare il marchio che il Festival dei Due Mondi aveva imposto al mondo; trasformare in fattori del lavoro e dell'economia l'immagine che la città di Spoleto aveva conquistato nel mondo riempiendo un patrimonio immateriale con prodotti di qualità era uno dei percorsi che venivano proposti nel progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REINVENTARE la città e il suo ruolo; riscoprire l'identità del territorio, la sua storia, la sua cultura cioè RIPOSIZIONARE la città di Spoleto e il suo territorio nei contesti regionale, nazionale, internazionale ponendosi un problema: COME COMUNICA LA CITTA'&lt;br /&gt;Come comunica per esportare …… i prodotti della terra e dell'ingegno&lt;br /&gt;Come comunica per attrarre iniziative&lt;br /&gt;Riposizionare la città per migliorare le tecniche di attrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre, sul piano tecnico e culturale, non era possibile andare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Formazione professionale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono, chiarisco subito, il responsabile del settore o, come dirà più avanti il Giudice del lavoro, il Direttore.&lt;br /&gt;Lo sono dal 1 gennaio 1983 al 31 dicembre 1991. Il primo gennaio del 1992 vengo, infatti richiamato dal Comune di Spoleto e, consentitemi di scrivere, non doveva succedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programmo, progetto, coordino ed ho la responsabilità dell'attuazione delle azioni.&lt;br /&gt;Progetto ricerche, organizzo seminari, instauro rapporti diretti con le OO.SS. Regionali e Locali, con singoli imprenditori e, nei vari livelli di rappresentanza, con le loro associazioni sia locali che regionali,. Ho rapporti con l'Università , con la Regione, con le Banche. Ho rapporti con il mondo della scuola: lo porta il lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito allego la relazione ‘’ note su formazione professionale e sviluppo economico in ambito locale’’ elaborata su richiesta del Sindaco Laureti. La relazione è un resoconto del lavoro di quegli anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i progetti formativi ( circa 200) presentati dal Consorzio e dall'Associazione Intercomunale alla Regione dell'Umbria … sono stati predisposti dallo scrivente e numerosi sono i giovani che hanno trovato lavoro grazie alla formazione professionale (vedi relazione allegata)&lt;br /&gt;Di seguito segnalo i più significativi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Piani Operativi redatti&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;1. Piano triennale per la formazione professionale 1983 / 1985 del Comprensorio Spoletino&lt;br /&gt;2. '' '' '' '' 1986 / 1988 '' ''&lt;br /&gt;3. '' '' '' '' 1990 / 1992 '' ''&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*********&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Piano annuale per la formazione professionale 1982 / 83 del Comprensorio Spoletino&lt;br /&gt;2. ‘’ ‘’ ‘’ 1983 / 84 ‘’ ‘’ ‘’&lt;br /&gt;3. ‘’ ‘’ ‘’ 1984 / 85 ‘’ ‘’ ‘’&lt;br /&gt;4. ‘’ ‘’ ‘’ 1985 / 86 ‘’ ‘ ‘’&lt;br /&gt;5. ‘’ ‘’ ‘’ 1986 / 87 ‘’ ‘’ ‘’&lt;br /&gt;6. ‘’ ‘’ ‘’ 1987 / 88 ‘’ ‘’ ‘’&lt;br /&gt;7. ‘’ ‘’ ‘’ 1989 / 90 ‘’ ‘’ ‘’&lt;br /&gt;8. ‘’ ‘’ ‘’ 1990 / 91 ‘’ ‘’ ‘’&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alcuni progetti elaborati&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Esperto pianificazione strategica&lt;br /&gt;· Tecnici rilevatori manufatti edilizi&lt;br /&gt;· Addetti alla gestione e alla manutenzione dei beni naturali&lt;br /&gt;· Organizzazione e gestione aziendale: seminari di aggiornamento per imprenditori&lt;br /&gt;· Job creation e territorio&lt;br /&gt;· Progetto di job creation nell'artigianato&lt;br /&gt;· Progetto di job creation nel settore del turismo rurale&lt;br /&gt;· Aggiornamento operatori servizi turistici&lt;br /&gt;· Junior manager&lt;br /&gt;· Marketing aziendale&lt;br /&gt;· Organizzazione e gestione della raccolta differenziata dei rifiuti&lt;br /&gt;· Analisti programmatori informatica&lt;br /&gt;· Formazione addetti sistemi informatici&lt;br /&gt;· Alfabetizzazione informatica&lt;br /&gt;· Progettisti di formazione&lt;br /&gt;· Formazione imprenditoriale&lt;br /&gt;· Metodologie avanzate di gestione di impresa&lt;br /&gt;· Management geometri imprese edili&lt;br /&gt;· Tecnici analisi tempi e metodi&lt;br /&gt;· Costumisti teatrali&lt;br /&gt;· Scenotecnici&lt;br /&gt;· Macchinista teatrale&lt;br /&gt;· Elettricista teatrale&lt;br /&gt;· Restauro, conservazione e catalogazione tessuti antichi&lt;br /&gt;· Restauro, manutenzione e catalogazione elementi lignei&lt;br /&gt;· Addetti alla manutenzione del patrimonio edilizio&lt;br /&gt;· Sartoria teatrale, cinematografica e televisiva&lt;br /&gt;· Progetto sperimentale di orientamento scolastico e professionale&lt;br /&gt;· Formazione operatori orientamento scolastico e professionale&lt;br /&gt;· Modelliste e stiliste di moda&lt;br /&gt;· Progetto soggetti in condizione di svantaggio&lt;br /&gt;· Handicap: formazione di ingresso&lt;br /&gt;· Handicap: operatori di ufficio in ambiente informatizzato&lt;br /&gt;· Centro di iniziativa locale per il lavoro e la formazione professionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Principali Progetti di indagine&lt;/strong&gt;:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Indagine conoscitiva sulla presenza delle imprese manifatturiere presenti nel comprensorio spoletino con oltre 5 addetti&lt;br /&gt;· Indagine conoscitiva portatori di handicap presenti nel comprensorio spoletino&lt;br /&gt;· Per un Marketing della città : per una transizione attiva della città di Spoleto e del suo territorio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partecipazione a gruppi di lavoro:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- C.E.U.B. - Gruppo di lavoro per verificare la fattibilità di un piano comprensoriale di sviluppo nei settori industria ed artigianato. ( 1984 )&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- C.E.U.B. - Gruppo ristretto di lavoro per l'individuazione delle linee di indirizzo economiche e formative del comprensorio. (1984) Svolgo la funzione di membro e di segretario del gruppo . Oltre che dallo scrivente il gruppo è composto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dottor Carlo Bartocci Direttore generale della Federazione Regionale degli industriali dell'Umbria.&lt;br /&gt;Prof. Mauro Ridolfi Docente Istituto di statistica - III Università di Roma&lt;br /&gt;Prof. Vinicio Bottacchiari Docente facoltà di econonia dell'Università di Perugia. (rappresenta la Regione dell'Umbria)&lt;br /&gt;Dott.ssa Cleofe Guardigli Dirigente servizio Formazione Professionale della GEPI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comune di Spoleto/ assessorato allo sviluppo economico (1986)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Progetto P.I.M. dell'Umbria&lt;br /&gt;Gruppo di lavoro istituito per l'individuazione e concretizzazione delle iniziative dello spoletino da proporre per il Programma Integrato Mediterraneo - PIM della Regione dell'Umbria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- C.E.U.B. Indagine portatori di handicap (1985/86)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Elaboro il progetto di indagine - partecipo ai lavori del gruppo per le funzioni che sono proprie del mio ufficio&lt;br /&gt;Viene costituito un comitato scientifico presieduto dal neurologo Giulio Spaziani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Job Creation - E' un’iniziativa del Comune di Spoleto e PROTER - il progetto si propone di realizzare nuove imprese - Vengo chiamato in qualità di esperto e collaboro all'attuazione del programma. (1986)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Progetto DEDALO 1986 programma formativo finalizzato alla preparazione di esperti in pianificazione e finanza per lo sviluppo locale - Urbino 21, 22 e 23 luglio 1986 College della Società SOGESTA.&lt;br /&gt;Il Meet - cultura e tecnologia , ente responsabile del progetto chiede al Consorzio Economico Urbanistico la mia presenza . Si tratta di una simulazione didattica : presento e analizzo il programma di sviluppo territoriale sperimentato nel Comprensorio Spoletino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Comune di Spoleto - Assessorato allo sviluppo economico : Progetto Giovani - 1987&lt;br /&gt;L'Amministrazione Comunale mi chiede di redigere un progetto in risposta ai seguenti punti:&lt;br /&gt;- L'informazione e l'orientamento dei giovani dopo la scuola ed il raccordo scuola - lavoro;&lt;br /&gt;- Adeguamento della formazione professionale e suo raccordo con l'offerta formativa;&lt;br /&gt;- Iniziative di assistenza, facilitazione e sostegno per le categorie a rischio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partecipo ai lavori con alcuni progetti successivamente finanziati dalla Regione dell'Umbria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Regione dell'Umbria - area economia e lavoro ( giugno 1988) - gruppo di lavoro per l'orientamento scolastico e professionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Associazione Intercomunale: Progetto di orientamento scolastico e professionale (1988) . L'ipotesi di intervento prevede tre tracciati progettuali.. Il primo è dell'IRSAE che ha come ambito principale la riqualificazione dei docenti, il secondo è dello scrivente ed è mirato, in modo particolare al rapporto tra la scuola e il mondo del lavoro, il terzo appartiene alla Regione dell'Umbria ed è rivolto, in modo specifico allo studio della realtà scolastico - professionale ed alla preparazione del materiale informativo da fornire per mezzo di uno sportello attivato allo scopo.&lt;br /&gt;Il programma di lavoro prevede anche due azioni collaterali elaborate dallo scrivente:&lt;br /&gt;Un'indagine conoscitiva (economica, socio - politica - istituzionale) sulla città di Spoleto quale prima azione di orientamento al mercato del lavoro e delle professioni;&lt;br /&gt;Un progetto per la formazione degli operatori di orientamento;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Comune di Spoleto - Assessorato allo sviluppo economico: gruppo di lavoro istituito per elaborare un piano per l'occupazione giovanile e per i soggetti in condizione di svantaggio (1989)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Associazione Intercomunale n 8 - Gruppo di lavoro costituito per l'elaborazione del piano triennale per le attività formative 1990 - 1992. Coordino i lavori del gruppo ed elaboro la proposta finale poi trasmessa alla Regione dell'Umbria. (1990)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Associazione Intercomunale - Membro permanente del comitato di controllo sociale comprensoriale per le attività di F.P. (1987)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Comune di Spoleto&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il 1 gennaio 1992 rientro dal comando&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vengo utilizzato in ambiti quali:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Sviluppo economico&lt;br /&gt;· Polizia municipale&lt;br /&gt;· Servizi sociali - Casa di Riposo&lt;br /&gt;· Servizi scolastici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 1996 vengo messo a disposizione dell' Istituzione per i Servizi Sociali che esiste da oltre un anno. Il comando è dettato dalla necessità di dover avviare alcune attività formative rivolte a soggetti portatori di handicap ereditate dalla disciolta BAP . Va diversamente. Circa 150 atti deliberativi in un anno , la presenza a tutte le riunioni del Consiglio di Amministrazione o quale verbalizzante o quale sostituto del direttore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di questo periodo segnalo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Riprogettazione di 4 corsi di formazione professionale&lt;br /&gt;· Elaborazione del progetto esecutivo e coordinamento delle attività formative&lt;br /&gt;· Tenuta dei registri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commissario liquidatore Istituzione Servizi Sociali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la chiusura dell'Istituzione resto a disposizione del commissario liquidatore.&lt;br /&gt;In questo periodo, conclusi i corsi di formazione professionale, procedo alla loro rendicontazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· Rendicontazione n 4 corsi di formazione professionale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Segreteria del V.ce Sindaco&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al termine del 1997 vengo chiamato ad assumere la segreteria del Vice Sindaco di Spoleto Massimo Alimenti; una collaborazione che si sviluppa soprattutto nel settore dello sviluppo economico. In particolare seguo nei suoi sviluppi il Contratto d'area , il Marketing territoriale, Il Consorzio per le aree industriali Terni, Narni, Spoleto.&lt;br /&gt;Collaboro al progetto LSU - LPU con Italia Lavoro e l’Agenzia regionale per l’impiego&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vado, comunque, oltre il ruolo di segretario particolare del Vice Sinadaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anno 2000&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sono più , ovviamente, il segretario del Vice Sindaco ma continuo, in attesa della nuova destinazione, a collaborare con la segreteria del Sindaco e del Vice sindaco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare in questo periodo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· partecipo in qualità di esperto di Formazione Professionale ad una Commissione Bilaterale Italia - Francia per valutare la fattibilità di un progetto comunitario - ADAP 2^ nel settore della tartuficoltura. Viene elaborato un protocollo di intesa tra le parti&lt;br /&gt;· partecipo al gruppo di lavoro costituito per la promozione di un’azione comunitaria nel settore del Tartufo. Partecipano ai lavori del gruppo:&lt;br /&gt;· Regione dell’Umbria&lt;br /&gt;· Comune di Spoleto&lt;br /&gt;· Comune di Norcia&lt;br /&gt;· Comunità Montane della Valnerina, dei Monti Martani e del Serano, Valtopina&lt;br /&gt;· Università di Perugia&lt;br /&gt;· Associazioni Nazionali Tartuficoltori&lt;br /&gt;· U.T.C. - ente di formazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Collaboro alla stesura del documento di programmazione e alla ricerca dei Partener nazionali.&lt;br /&gt;Il progetto, fatto proprio dalla Regione dell’Umbria e dalle Regioni Tartufigene Italiane sta entrando nella fase attuativa.&lt;br /&gt;· atto deliberativo n 3/2000 del C.C. e successivi : il C.C. mi affida il compito di costituire l’Associazione per i diplomi uninersitari ‘’ Spoleto Ricerca ‘’ obiettivo che viene raggiunto nel mese di giugno del c.a.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Servizi Scolastici/ formazione professionale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1 giugno del 2000 vengo assegnato ai Servizi Scolastici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare in questo periodo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;· organizzo i Forum Territoriali per la formazione professionale in collaborazione con l’ufficio programmazione della Provincia di Perugia&lt;br /&gt;· predispongo un primo documento per introdurre i Piani Operativi Obiettivo 2 e Obiettivo 3 - dei Fondi strutturali F.S.E- Regione dell’Umbria. Il documento viene circolarizzato ai soggetti interessati (mondo del lavoro e della scuola)&lt;br /&gt;· Partecipo al Gruppo di lavoro Comune di Spoleto / scuole medie superiori presenti nella città di Spoleto per ........... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/753885249465643597-3009014790082758498?l=giovenaleninosassicurriculum.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://giovenaleninosassicurriculum.blogspot.com/feeds/3009014790082758498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=753885249465643597&amp;postID=3009014790082758498' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/753885249465643597/posts/default/3009014790082758498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/753885249465643597/posts/default/3009014790082758498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://giovenaleninosassicurriculum.blogspot.com/2007/08/curriculum-formativo-professionale.html' title=''/><author><name>Nino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15270757584378808596</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/__rb1Xn2KM7k/RsS_QFTo87I/AAAAAAAAAAg/Jq0YTGc6ORw/s72-c/monet_selfportrait.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
